Affettauova: fette d'uovo regolari in pochi secondi
L'affettauova crea fette regolari in pochi secondi: ideale per insalate, panini e buffet. Ecco come usarlo e curarlo per sfruttarlo più di quanto immagini.
A cosa serve l'affettauova
Le uova sode sono il classico, ma anche funghi champignon teneri, mozzarella, fragole, patate bollite, kiwi o burro si tagliano in fette regolari. Così insalate, tartine e vassoi guadagnano subito in ordine. Scopri l'affettauova kjøk.
La tecnica giusta
Posiziona l'uovo per il lato lungo nell'apposita fessura e fai scendere i fili lentamente e con pressione uniforme: otterrai fette nette senza sbriciolare l'uovo. Per ottenere degli spicchi, dopo il primo taglio gira l'uovo di 90 gradi e taglia di nuovo.
Errori comuni
Premere i fili in modo brusco e troppo rapido fa uscire il tuorlo: meglio procedere con delicatezza e in modo uniforme. Gli ingredienti molto morbidi vanno tagliati ben freddi, così mantengono la forma.
Cura
Sciacqualo subito dopo l'uso, così i residui non si seccano tra i fili. I fili sottili sono il cuore dell'affettauova: maneggiali con cura. Molti modelli si possono lavare in lavastoviglie.
Domande frequenti
Cosa si può tagliare oltre alle uova? Champignon, mozzarella, fragole, patate bollite e burro.
Come lo pulisco? Sciacqualo subito dopo l'uso, così i fili restano liberi da residui.
Come ottengo spicchi invece di fette? Gira l'uovo dopo il primo taglio e taglia di nuovo.
Perché il tuorlo si sbriciola? Perché i fili vengono premuti troppo in fretta: lavora piano e in modo uniforme.
I fili sono delicati? Sono sottili: trattati con cura durano a lungo.
È lavabile in lavastoviglie? Nella maggior parte dei casi sì – a mano è altrettanto rapido.
Come taglio gli ingredienti morbidi? Ben freddi: così mantengono meglio la forma. Scopri altri articoli nella collezione accessori da cucina.
